Servizio Documentazione Software Didattico
 
4 ottobre 2002
Ore 15-18

Istituto Comprensivo di Gattinara
Via S. Rocco 1 Gattinara (VC)


SOFTWARE DIDATTICO E DISABILITA’
Relatore: Silvia Dini
Sintesi dei temi affrontati e
bilancio sull’andamento dell’incontro

I PROTAGONISTI: LA SCUOLA

• Alunni con diverse esigenze
• Insegnanti
• Gruppo classe
• Attrezzature
• Programmazione didattica
• Obiettivi e Risultati


I PROTAGONISTI: LE TECNOLOGIE

• Hardware e ausili specifici
• Software:

– Software didattici
– Software general purpose
– Software per l'handicap
– Software "adattabile“

• Costi
• Utilizzabilità
• Aggiornamento attrezzature e di conoscenze


I PROTAGONISTI: LA RETE

Condivisione di:
• risorse informatiche
• saperi ed esperienze
• materiali ed ausili

I PROTAGONISTI: “SPECIAL NEEDS”

Disabilità: sensoriali, motorie, cognitive.

• Azioni

– individuare il bisogno
– soddisfare il bisogno
– la scelta di strumenti, tempi e modi

• Strumenti

– per abilitare
– per riabilitare


QUALI AUSILI?

• Software specifico per le varie disabilità

– screen reader per disabili visivi
– software di ingrandimento schermo per disabili visivi
– riconoscitori vocali
– emulatori di mouse e tastiera
– software a scansione

• Hardware specifico per le varie disabilità: barra braille, stampante braille, switches, tastiere modificate...


ACCESSIBILITA’ E USABILITA’

• Accessibilità da parte dei disabili alle tecnologie e ai servizi “pubblici” ad esse collegati: informazioni e giornali, sportelli bancari on-line, siti istituzionali, acquisti e shopping…


IL SOFTWARE: DALLA PARTE DELL’UTENTE

Quali aspetti determinano il gradimento di un software? E vanno di pari passo con l’efficacia? La motivazione e il gioco sono sempre fattori importanti?...

Elementi determinanti per chi usa il software (caratteristiche di tipo soggettivo):

- potere di aggancio
- piacevolezza e divertimento
- comprensibilità delle consegne
- facilità di uso
- estetica
- impatto emotivo
- gratificazione
- capacità di sostenere l'interesse.

IL SOFTWARE: DALLA PARTE DEL DOCENTE

Quali sono i principali criteri di valutazione di un software?
Il servizio INDIRE: progetto per la qualità educativa delle risorse multimediali.

Elementi determinanti per chi si avvale di software per insegnare o riabilitare (caratteristiche di tipo oggettivo):


- riutilizzabilità
- aderenza alle materie
- consistenza dei contenuti
- adattabilità a diversi livelli
- gradualità degli esercizi
- traccia del percorso fatto
- metodologia
- verifiche
- compatibilità con ausili.


LA SCELTA DEGLI AUSILI

• Operare una scelta opportuna dei dispositivi, calibrati sulle esigenze operative e sull'abilità motoria residua dei soggetti;

• Operare una scelta opportuna di software "dedicati" che si configurano prevalentemente come "ausili" per disegnare, scrivere, imparare.

CENTRI AUSILI
GLIC
AUSILIOTECA DI BOLOGNA
SIVA – Fondazione Don Gnocchi

DISPOSITIVI SPECIALI

• Soluzioni sia hardware che software che consentono l'uso del computer a persone con difficoltà motorie talvolta anche gravi.
• Soluzioni che modificando l'input tradizionale:

– intervengono minimamente sul sistema tradizionale, come gli emulatori di tastiera,
– consentono di usare oltre alla tastiera standard anche vari tipi di tastiere adattate e alternative,
– sostituiscono integralmente l'input tradizionale con sistemi alternativi (riconoscitori di voce).

ESIGENZA DI DISEGNARE

Le attività grafiche richiedono precisione e coordinazione degli arti superiori. Per i bambini sono disponibili album elettronici da colorare utilizzando il mouse o dispositivi alternativi.

ESIGENZA DI SCRIVERE

Quando il foglio e la penna sono strumenti inaccessibili, il word processor può essere il solo modo di produrre ed elaborare testi.
USO DI UN GENERICO WP: Con opportuni accorgimenti, come l'accesso facilitato previsto da Windows, è possibile utilizzare un generico word processor senza la necessità di particolari dispositivi.
USO DI AMBIENTI DEDICATI: programmi specifici che, accettando input da dispositivi particolari, consentono ugualmente di scrivere testi, editarli, correggerli e stamparli.
USO DEL RICONOSCIMENTO VOCALE: per gestire il calcolatore e dettare testi.

ESIGENZA DI… IMPARARE

Non è semplice e avere a disposizione mezzi che facilitino l'apprendimento
Non sono toccati tutti gli argomenti di un curriculum scolastico
Carenze nei livelli scolari alti.


BILANCIO DELLA GIORNATA:

Oltre alla riflessione teorica, si è proposta la visione di alcuni software didattici, dei quali alcuni pensati per disabilità ed altri invece scelti fra quelli presenti nel catalogo SD2 in quanto comunque adattabili o con caratteristiche tali da renderli utilizzabili anche a soggetti con vari handicap.

Si è suggerita la consultazione del Servizio di Documentazione on-line sia per una lista completa dei prodotti disponibili sia per maggiori informazioni sul software didattico e gli strumenti utili all’insegnamento.
Alcuni dei titoli nominati o visionati: Else, Oliver come ti butta amico?, Bravi chi legge, Analisi visiva e strategie congitive, Factory De Luxe, Millie, Thinkin’ thinks, Iniziali (Studio H), Omnibook, 10dita, CARLO.

L’interesse ed il livello di partecipazione è stato molto alto. Il dibattito in aula è stato vivace ma l’invito a partecipare al forum ha suscitato qualche resistenza, motivata con la difficoltà a disporre di agevoli accessi ad Internet.
I commenti raccolti durante il dibattito hanno spaziato su problematiche di diversa natura:

- nella scuola i soldi a disposizione sono pochi rispetto alle necessità e sarebbe gradito poter disporre anche di risorse “free” per arricchire la dotazione di software; sarebbe necessario un servizio di documentazione anche per potersi orientare nella enorme disponibilità di risorse gratuite che, però, richiedono un investimento di tempo ed energie enorme per poter essere utilizzate (dalla raccolta, alla installazione, alla verifica della funzionalità, alla verifica dei contenuti).
- L’insegnante deve risolvere problemi di vario tipo, per poter usare i computer, a metà fra preoccupazioni di tipo logistico e problemi di tipo profondamente educativo, ad esempio “con il ragazzo disabile meglio lavorare con computer in classe o fuori?”
- Inoltre è sempre troppo poco il tempo a disposizione per i docenti sia per usare Internet e partecipare al forum (o comunque consultare le risorse che la rete offre) sia per “studiare” il software prima di proporlo agli alunni.

Alcuni docenti hanno manifestato interesse per avere maggiori informazioni e precisi riferimenti alle tipologie di handicap e agli ausili più idonei, dovendo attivare un servizio online di orientamento in tal senso.