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SOFTWARE
DIDATTICO E DISABILITA’
Relatore:
Silvia Dini
Sintesi dei temi
affrontati e
bilancio sull’andamento dell’incontro
I
PROTAGONISTI: LA SCUOLA
• Alunni con diverse
esigenze
• Insegnanti
• Gruppo classe
• Attrezzature
• Programmazione didattica
• Obiettivi e Risultati
I PROTAGONISTI: LE TECNOLOGIE
• Hardware e ausili
specifici
• Software:
– Software didattici
– Software general purpose
– Software per l'handicap
– Software "adattabile“
• Costi
• Utilizzabilità
• Aggiornamento attrezzature e di conoscenze
I PROTAGONISTI: LA RETE
Condivisione di:
• risorse informatiche
• saperi ed esperienze
• materiali ed ausili
I PROTAGONISTI:
“SPECIAL NEEDS”
Disabilità: sensoriali,
motorie, cognitive.
• Azioni
– individuare
il bisogno
– soddisfare il bisogno
– la scelta di strumenti, tempi e modi
• Strumenti
– per abilitare
– per riabilitare
QUALI AUSILI?
• Software specifico
per le varie disabilità
– screen reader
per disabili visivi
– software di ingrandimento schermo per disabili
visivi
– riconoscitori vocali
– emulatori di mouse e tastiera
– software a scansione
• Hardware specifico
per le varie disabilità: barra braille, stampante
braille, switches, tastiere modificate...
ACCESSIBILITA’ E USABILITA’
• Accessibilità
da parte dei disabili alle tecnologie e ai servizi “pubblici”
ad esse collegati: informazioni e giornali, sportelli
bancari on-line, siti istituzionali, acquisti e shopping…
IL SOFTWARE: DALLA PARTE DELL’UTENTE
Quali aspetti determinano
il gradimento di un software? E vanno di pari passo
con l’efficacia? La motivazione e il gioco sono
sempre fattori importanti?...
Elementi determinanti
per chi usa il software (caratteristiche di tipo soggettivo):
- potere di aggancio
- piacevolezza e divertimento
- comprensibilità delle consegne
- facilità di uso
- estetica
- impatto emotivo
- gratificazione
- capacità di sostenere l'interesse.
IL SOFTWARE:
DALLA PARTE DEL DOCENTE
Quali sono i principali
criteri di valutazione di un software?
Il servizio INDIRE: progetto per la qualità educativa
delle risorse multimediali.
Elementi determinanti
per chi si avvale di software per insegnare o riabilitare
(caratteristiche di tipo oggettivo):
- riutilizzabilità
- aderenza alle materie
- consistenza dei contenuti
- adattabilità a diversi livelli
- gradualità degli esercizi
- traccia del percorso fatto
- metodologia
- verifiche
- compatibilità con ausili.
LA SCELTA DEGLI AUSILI
• Operare una scelta
opportuna dei dispositivi, calibrati sulle esigenze
operative e sull'abilità motoria residua dei
soggetti;
• Operare una scelta
opportuna di software "dedicati" che si configurano
prevalentemente come "ausili" per disegnare,
scrivere, imparare.
CENTRI AUSILI
• GLIC
• AUSILIOTECA
DI BOLOGNA
• SIVA –
Fondazione Don Gnocchi
DISPOSITIVI SPECIALI
• Soluzioni sia
hardware che software che consentono l'uso del computer
a persone con difficoltà motorie talvolta anche
gravi.
• Soluzioni che modificando l'input tradizionale:
– intervengono
minimamente sul sistema tradizionale, come gli emulatori
di tastiera,
– consentono di usare oltre alla tastiera standard
anche vari tipi di tastiere adattate e alternative,
– sostituiscono integralmente l'input tradizionale
con sistemi alternativi (riconoscitori di voce).
ESIGENZA DI DISEGNARE
Le attività grafiche
richiedono precisione e coordinazione degli arti superiori.
Per i bambini sono disponibili album elettronici da
colorare utilizzando il mouse o dispositivi alternativi.
ESIGENZA DI SCRIVERE
Quando il foglio e la
penna sono strumenti inaccessibili, il word processor
può essere il solo modo di produrre ed elaborare
testi.
USO DI UN GENERICO WP: Con opportuni accorgimenti, come
l'accesso facilitato previsto da Windows, è possibile
utilizzare un generico word processor senza la necessità
di particolari dispositivi.
USO DI AMBIENTI DEDICATI: programmi specifici che, accettando
input da dispositivi particolari, consentono ugualmente
di scrivere testi, editarli, correggerli e stamparli.
USO DEL RICONOSCIMENTO VOCALE: per gestire il calcolatore
e dettare testi.
ESIGENZA DI…
IMPARARE
Non è semplice
e avere a disposizione mezzi che facilitino l'apprendimento
Non sono toccati tutti gli argomenti di un curriculum
scolastico
Carenze nei livelli scolari alti.
BILANCIO DELLA GIORNATA:
Oltre alla riflessione
teorica, si è proposta la visione di alcuni software
didattici, dei quali alcuni pensati per disabilità
ed altri invece scelti fra quelli presenti nel catalogo
SD2 in quanto comunque adattabili o con caratteristiche
tali da renderli utilizzabili anche a soggetti con vari
handicap.
Si è suggerita
la consultazione del Servizio
di Documentazione on-line sia per una lista completa
dei prodotti disponibili sia per maggiori informazioni
sul software didattico e gli strumenti utili all’insegnamento.
Alcuni dei titoli nominati o visionati: Else, Oliver
come ti butta amico?, Bravi chi legge, Analisi visiva
e strategie congitive, Factory De Luxe, Millie, Thinkin’
thinks, Iniziali (Studio H), Omnibook, 10dita, CARLO.
L’interesse ed
il livello di partecipazione è stato molto alto.
Il dibattito in aula è stato vivace ma l’invito
a partecipare al forum
ha suscitato qualche resistenza, motivata con la difficoltà
a disporre di agevoli accessi ad Internet.
I commenti raccolti durante il dibattito hanno spaziato
su problematiche di diversa natura:
- nella scuola i soldi
a disposizione sono pochi rispetto alle necessità
e sarebbe gradito poter disporre anche di risorse
“free” per arricchire la dotazione di
software; sarebbe necessario un servizio di documentazione
anche per potersi orientare nella enorme disponibilità
di risorse gratuite che, però, richiedono un
investimento di tempo ed energie enorme per poter
essere utilizzate (dalla raccolta, alla installazione,
alla verifica della funzionalità, alla verifica
dei contenuti).
- L’insegnante deve risolvere problemi di vario
tipo, per poter usare i computer, a metà fra
preoccupazioni di tipo logistico e problemi di tipo
profondamente educativo, ad esempio “con il
ragazzo disabile meglio lavorare con computer in classe
o fuori?”
- Inoltre è sempre troppo poco il tempo a disposizione
per i docenti sia per usare Internet e partecipare
al forum (o comunque consultare le risorse che la
rete offre) sia per “studiare” il software
prima di proporlo agli alunni.
Alcuni docenti hanno
manifestato interesse per avere maggiori informazioni
e precisi riferimenti alle tipologie di handicap e agli
ausili più idonei, dovendo attivare un servizio
online di orientamento in tal senso.

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