Servizio Documentazione Software Didattico
 
15 novembre 2002
Ore 16-19

Istituto Comprensivo “Don Milani”
Via Cilea 4 Latina

SOFTWARE DIDATTICO E DISABILITA'
Relatore: Silvia Dini
Sintesi dell’incontro

Tecnologie e analisi del bisogno

Le tecnologie hanno di particolare che sono al contempo vecchie e nuove.
Vecchie, già dopo 6 mesi che le compriamo, e anche perché orami sono entrate da parecchi anni nelle scuole, e nelle case, sia per studio che per intrattenimento; sono presenze costanti, a cui siamo abituati. Si potrebbe cominciare ad insegnare storia delle nuove tecnologie…
Nuove, perché cercano di aggiungere sempre “nuove” funzionalità, cercano di superare se stesse; ma queste novità a volte sono apprezzabili solo dagli addetti ai lavori; il punto di vista della scuola potrebbe essere diverso.
Il fatto è che sono sempre un po’ sfuggenti; più si usano e più si ha l’impressione di non capire i limiti di azione, di non capire fin dove occorre conoscere per poter dire “ecco che questo modo di usarle è valido”.
La patente europea (ECDL) è un tentativo di definire i contorni di una sapere standard, solido, ufficiale; un modo per avere una scala di riferimento.
Contestualizzarle in un progetto è l’unica chance. Collocarle nella giusta prospettiva, all’interno dei mezzi che la scuola ha a sua disposizione per raggiungere l’obiettivo di rispondere al bisogno dei suoi alunni.

Software, ausili e metodologie

E’ importante riferirsi ad una classificazione sommaria funzionale per la scelta dei software e degli ausili: disabilità sensoriali (vista, udito), cognitive, motorie.
Occorre inoltre tenere presente la pluridisabilità, che complica la valutazione dei bisogni.
Inoltre, a seconda delle disabilità, alcuni ausili potrebbero limitare l’accesso alle tecnologie stesse o almeno a certe funzioni; ad esempio la sintesi vocale (per non vedenti) rende possibile l’uso del computer e della maggior parte degli applicativi ma presenta molte limitazioni nell’accesso alle opere multimediali e a molti tipi di siti internet.
Il docente/operatore che li usa come "strumenti" per raggiungere obiettivi didattici o educativi si pone molte questioni prima di compare un software.

La compatibilità con gli ausili specifici (switches, screen reader, touch screen ecc.) è spesso un criterio determinante, ma anche la presenza di test di verifica potrebbe essere un elemento importante per la valutazione, il linguaggio, il tipo di esposizione, la quantità di contenuti, la riutilizzabilità ecc.
I dispositivi speciali sono:

• Soluzioni sia hardware che software che consentono l'uso del computer a persone con difficoltà motorie talvolta anche gravi.
• Soluzioni che modificando l'input tradizionale:

– intervengono minimamente sul sistema tradizionale, come gli emulatori di tastiera,
– consentono di usare oltre alla tastiera standard anche vari tipi di tastiere adattate e alternative,
– sostituiscono integralmente l'input tradizionale con sistemi alternativi (riconoscitori di voce).

Un problema sentito da tutti i docenti è sempre quello di conciliare l’attività di classe con i bisogni dei ragazzi disabili. Si è potuto rilevare che accade spesso di valorizzare l’intervento a favore dei ragazzi con handicap, “invertendo” la prospettiva: dalla disabilità talvolta si può imparare, ad esempio, a sfruttare meglio le nostre potenzialità.
Se nella classe è presente un alunno con disabilità visiva, è possibile effettuare esercizi basati sulle diverse afferenze sensoriali, e far scoprire le potenzialità del nostro udito nel raccogliere informazioni sull’ambiente a lunga e media distanza, e ad affinare la memoria, la capacità di concentrarsi e di “capire” nella sua complessità la realtà circostante che non è fatta di sole immagini.
In maniera simile, cercando di capire le problematiche legate alla disabilità motoria, si scopre un miglioramento nella capacità di valutare e di scegliere la via più breve per fare le cose; ad esempio imparare ad usare Windows con le scorciatoie da tastiera è utile a tutti; imparare a scrivere con le 10 dita è un vantaggio per chiunque (e non solo per chi vi è obbligato) oltre che essere un gesto di integrazione.
Il computer offre occasioni sia per ri-abilitare che per rendere abili allo svolgimento di operazioni altrimenti impossibili con i mezzi tradizionali.
I presenti si sono rivelati molto interessati a conoscere le risorse in Internet di vario tipo, non soltanto quelle con materiale didattico ma anche con informazioni utili alla propria formazione a alla propria crescita come docenti, fra cui:

Disabilità

AREA della Ricerca CNR di Firenze
Sito dell'Area della Ricerca del CNR di Firenze. Atti di IDD (Informatica Didattica Disabilità) e informazioni preziose per la ricerca sull'applicazione delle tecnologie digitali per portatori di handicap

Portale handicap Home page
Portale per l'handicap della Presidenza del Consiglio dei Ministri con motore ricerca.

MC Link- handicap

Sussidiario/ percorso disabili Pagina iniziale

A.GE.DI.
Associazione genitori di adulti e bambini disabili di Reggio Calabria

AREA Associazione regionale amici degli handicappati (TO)
Sito ricco di informazioni con una interessante mediateca del software

A.S.P.H.I. Home page

Ausilioteca Home page A.I.A.S. Bologna O.N.L.U.S

SIVA Home page
Sito della Fondazione Don Carlo Gnocchi dedicato alla tecnologie per l'autonomia e l'integrazione sociale delle persone con disabilità. Offre consulenza, formazione, banca dati, ecc.

Handylex Home page

Parent project Home page
Pagine in italiano dell’associazione diffusa in tutto il mondo delle famiglie che hanno bimbi con la distrofia muscolare Duchenne e Becker.

Diritti dei bambini

Aquilone Blu
Sito del progetto Aquilone Blu in difesa dei bambini

Save theChildren Italia
Sito italiano del più grande movimento internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei bambini

Ciai (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia)
Sito dell’associazione che si dedica a sostenere la parità di diritti dei bambini di tutto il mondo

Ai.Bi. Amici dei Bambini
Organizzazione umanitaria internazionale per la tutela dei diritti dei bambini. Molte informazioni sulle adozioni

Centro nazionale di documentazione e analisi per l’infanzia

L’isola di Peter Pan

Bambini in ospedale

La presa della pastiglia
Sito dei bambini dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze oltre ai giochi anche consigli per vivere in buona salute

Bambini in Ospedale
Sito ufficiale dell’Associazione Gioco e Studio in Ospedale, Bibliografia ragionata sul bambino malato

A fine incontro si è invitato chiunque abbia esperienze da raccontare, a contribuire al dibattito, costruttivo, che sarebbe interessante poter attivare in rete nel forum di SD2 nel periodo ottobre-dicembre 2002.