Servizio Documentazione Software Didattico
 
16 novembre 2002
Ore 9,30-12,30

Istituto Comprensivo “Don Milani”
Via Cilea 4 Latina

ITALIANO COME LINGUA2

Relatore: Silvia Dini
Sintesi dell’incontro

L’incontro sul tema dell’insegnamento dell’italiano come lingua 2 per alunni stranieri, si è svolto alla presenza di un pubblico numerosissimo proveniente da Istituti diversi.

Le principali difficoltà evidenziate, e confermate dagli insegnanti stessi, con gli alunni stranieri inseriti nelle scuole italiane sono due:

1. INSEGNARE LA LINGUA PER COMUNICARE
2. INSEGNARE LA LINGUA PER STUDIARE

Mentre per il punto n.1 (Lingua per comunicare) i ragazzi stessi acquisiscono naturalmente le abilità necessarie alla comunicazione interpersonale verbale, le difficoltà maggiori sono quelle di fornire loro un livello di alfabetizzazione linguistica sufficiente a studiare, a comprendere testi scritti, a comporre un elaborato scritto funzionale alle attività scolastiche (ad es. riassunto, tema, relazione ecc.).
E come può facilmente constatare chiunque si sia dedicato allo studio di una qualsiasi lingua straniera, la competenza nella comprensione di testi parlati e scritti di un certo livello di complessità, oltre che nella produzione scritta, richiede tempo per potersi radicare e maturare.
Purtroppo non è possibile far seguire loro un “corso” di italiano completo, magari prima di affrontare l’anno scolastico. Quindi la scarsa competenza si trasforma in difficoltà a restare al passo con gli apprendimenti e con il resto della classe, non per capacità cognitive ma solo per le difficoltà a comprendere.
Le tre fasi principali per articolare un percorso di avvicinamento di ragazzi stranieri all’italiano sono:

  1. Alfabetizzazione, e conoscenza dei caratteri latini (molti alunni infatti provengono da lingua basate su alfabeti e sistemi diversi, ad esempio il cinese, l’arabo, il cirillico…)
  2. Correttezza ortografica
  3. Conoscenza inter-culturale

La comprensione/conoscenza della lingua, infatti, va di pari passo con la comprensione/conoscenza della cultura italiana, delle abitudini di vita, delle tradizioni e del sistema culturale di riferimento all’interno del quale prendono significato molte espressioni.
Sul piano metodologico, dialogo, lettura e scrittura non sono finalizzati solo allo studio della lingua ma sono strumenti di sviluppo e inserimento nel tessuto scolastico e sociale.

Il software
Si è cercato di suggerire alcuni software didattici, sia specifici che non, scelti a scopo esemplificativo principalmente fra quelli presenti nel catalogo on-line di SD2; si possono ritrovare effettuando una ricerca di prodotti per ed. linguistica (in ricerca strutturata), specificando anche il livello scolare desiderato, oppure inserendo ad esempio la parola “intercultura” nel form per la ricerca avanzata.
A livello di risorse reperibili in Internet, oltre alla lettura degli approfondimenti presenti nel servizio SD2, si possono segnalare alcuni siti:
SCUOLA MULTI
ITALICON Corsi di Lingua italiana

ROSETTA STONE corso on line
COSPE - Ed. linguistica e intercultura
DIRE FARE COMUNICARE – Quaderni operativi 6-12 anni
GUERRA EDIZIONI – Risorse per l’italiano

Non tutti quelli che devono imparare la lingua sono di lingua madre basata su caratteri latini e quindi il passaggio alla scrittura deve essere preceduto da un apprendimento grafico fonetico; a tale scopo possono servire: BRAVO CHI LEGGE, CARLO, INVENTASTORIE, LE MIE PRIME MILLE PAROLE, XIAOLONG, INTERGORUND…

Per la correttezza ortografica, ad esempio ci si può avvalere di TACHISTOSCOPIO, WORDGAME PROCESSOR, WORD PROF.
Per “parlare” italiano: “Dentro l’Italiano” 24 unità didattiche per apprendere le varie forme ed espressioni utili del parlato; “Navigare con Colombo” per ascolto e lettura; “Quickstudy italian” per turisti anglofoni.
Chiavi di accesso linguistico possono essere offerte da software su vari argomenti; software di Geografia e di Logica matematica possono aiutare a impadronirsi degli strumenti cognitivi di una seconda lingua. I corsi possono quindi essere assai diversi da quelli ormai classici e sistematizzati che usiamo per imparare le lingue straniere, che però offrono modelli di procedure didattiche ai quali attingere utilmente.
“La casa della scienza di Sammy”, un software di scienze, interagisce con l’utente per mezzo di cartoni animati; in “Facciamo il tempo” per lavorare sulla contemporaneità e sulla consequenzialità propone un esercizio dove si deve porre attenzione sui tempi verbali (al presente); la dizione è discreta.
“Il gioco della logica” (ZOOMBINI) ha poca interazione linguistica, ed è essenziale per acquisire mediante prove ed errori; la comprensione delle informazioni e dei messaggi verbali favorisce l’uso dei connettivi logici.
A livelli più avanzati di conoscenza, “Lettura dei testi scientifici” (di DIDAEL) offre percorsi per leggere e capire.